Cagliari. Sospetto caso di meningite

Febbre, vomito e mal di testa. Sono questi i sintomi accusati dalla studentessa cagliaritana al suo arrivo, il 22 dicembre scorso, all'ospedale Santissima Trinità. Inizialmente ricoverata per sospetta meningite nel reparto Infettivi, poco dopo la studentessa è stata trasferita in Rianimazione, dove si trova attualmente, in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Avviate dalla Assl le procedure di profilassi che coinvolgono circa un centinaio di persone venute in contatto con la ragazza, durante la serata trascorsa in un locale. Intanto il periodo di sorveglianza, concluso in data odierna, non ha fatto emergere alcun contagio. I risultati delle analisi a cui è stata sottoposta la studentessa arriveranno domani, mercoledì 3 gennaio. Sulla base degli esiti sarà possibile stabilire se si tratti effettivamente di meningite, e nel caso di che tipo, oppure di altre patologie.

Cagliari. Bilancio positivo per Capodanno. Nessun ferito dai botti

Solo alcune risse e diversi interventi dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale, ma fortunatamente nessun ferito causato dai botti di Capodanno. In particolare piazza Yenne e via Roma sono state teatro di due risse tra ragazzi, probabilmente in preda ai fumi dell'alcol. Un'altra rissa, più grave, si è svolta nel quartiere di Stampace, dove un giovane, dopo aver ricevuto alcuni pugni è caduto a terra, battendo la testa. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che lo hanno trasportato all'ospedale Brotzu con codice rosso, ma non è in pericolo di vita. Per quanto riguarda gli interventi dei Vigili del Fuoco, quelli effettuati in diverse zone della città per domare i roghi appiccati ad alcuni cassonetti.

Cagliari. Strade cittadine infestate da escrementi animali

Avete notato quanto sia cresciuto il numero di amici a quattro zampe che circolano per le strade cittadine? Se ne incontrano di tutti i tipi, grandi, medi, piccoli e piccolissimi, talvolta più simili a topi che a cani. Diverse razze, diversi colori e diverso abbigliamento (si perchè ora vengono anche vestiti con tanto di felpa, impermeabile e cappottino), ma tutti quanti responsabili dello scempio che quotidianamente si presenta nelle vie della città, complice la maleducazione dei loro padroni. Escrementi di tutti i tipi, solidi e liquidi, riempiono i marciapiedi cittadini, costringendo i pedoni ad un continuo slalom, che trasforma quella che doveva essere una piacevole passeggiata con la famiglia in una sorta di film di guerra. In alcune zone della città, strade, marciapiedi e muri delle abitazioni hanno raggiunto livelli di sporcizia insopportabili. Provate a fare una passeggiata nelle centrali via Tuveri, via Puccini o via Cimarosa: escrementi in ogni dove, macchie di urina su marciapiedi, muri, lampioni e ruote delle auto parcheggiate. Possibile che nessuno (i padroni dei cani in primis) si renda conto dello sfregio arrecato al decoro urbano e dei possibili rischi per la salute dell’uomo? Raccogliere le feci del proprio cane, oltre ad essere un obbligo di legge è una questione di civiltà. E' inoltre necessario perché può avere delle conseguenze sulla nostra salute, nonché su quella di altri animali. Di fatto essiccandosi e con il passare del tempo, le feci si disintegrano e diventano polvere, che alla fine tutti noi respiriamo. Il problema è serio e inizia ad infastidire diversi cittadini e numerosi esercenti di attività commerciali, ormai esasperati per i ricordini (liquidi e solidi) che si ritrovano sull'uscio delle proprie attività. Occorrerebbe uno sforzo maggiore da parte delle istituzioni (scuole comprese) per cercare di sensibilizzare i padroni degli amici a quattro zampe. Auspicabile anche un maggior controllo delle strade cittadine, magari con appositi sistemi di videosorveglianza, finalizzati ad inibire e punire il comportamento associale di chi non rispetta le regole. Se continuiamo di questo passo rischiamo che Cagliari, "Città Europea dello Sport", si distingua per una nuova e innovativa disciplina ludico sportiva: "il salto della merda". Federico Cheri

Auto incendiate a Sinnai e Quartu

Tre vetture devastate dalle fiamme. E' quanto accaduto la notte tra il 29 e il 30 dicembre a Sinnai e a Quartu. Nel primo caso, l'incendio ha distrutto una Fiat 600 e una Polo, parcheggiate in via Raffaello e di proprietà di un dipendente dell'Ente Foreste e della moglie. In base ai primi rilievi dei Carabinieri, l'incendio potrebbe essere di origine dolosa. A Quartu invece, ad essere incendiata è stata una Toyota Yaris di proprietà di un 27enne, rubata in via Fratelli Bandiera e poi bruciata in via Rossi Vitelli. Avviate le indagini dei Carabinieri per cercare di risalire ai colpevoli.

Videopoker irregolari. Sequestri a Cagliari, Pula e Capoterra

La Guardia di Finanza di Cagliari e di Sarroch, nell’ambito dei controlli a servizio e tutela del Monopolio statale del gioco, hanno sequestrato, presso tre bar siti a Cagliari, Pula e Capoterra, 11 videopoker irregolari. I controlli delle Fiamme Gialle si sono concentrati sulla rispondenza dei congegni da intrattenimento alle previste norme che disciplinano la specifica materia. L’esito delle ispezioni ha consentito di appurare che gli apparecchi installati all’interno del circolo ricreativo erano privi dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei Monopoli dello stato. Per i titolari dei bar sono scattate sanzioni amministrative da un minimo di 1.000 € a un massimo di 6.000 € per ciascun apparecchio.

Meteo. Forti raffiche di vento e disagi in diverse zone dell'isola

Durante le ultime ore tutta l'isola è stata interessata da una vera e propria bufera di Maestrale. Nel cagliaritano il vento ha raggiunto picchi tra i 120 e 130 chilometri. Diversi i disagi. Presso l'aeroporto di Elmas un velivolo di piccole dimensioni si è rovesciato nell'area di parcheggio, mentre a Capoterra una violenta raffica di vento ha strappato una tettoia, finita sulla sede stradale. La statale 196 di Villacidro è stata chiusa al traffico all'altezza del chilometro 24,900 per la caduta di un cavo telefonico. A Cagliari alcuni rami sono caduti sulle auto in sosta parcheggiate lungo viale Trieste, causando dei danneggiamenti. Sono stati chiusi i parchi e i giardini cittadini in via precauzionale. Il Comune ha disposto la chiusura del Parco San Michele, Parco Terramaini, Parco Bonaria, del Giardino sotto le mura, Giardino Giovanni Paolo e dei Giardini Pubblici. Continuo l'intervento dei Vigili del Fuoco, al lavoro per tamponare tutte le emergenze. In base alle previsioni dell'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu è previsto un miglioramento delle condizioni climatiche a cominciare dalla serata di oggi.

Santa Margherita di Pula. Nuovo sbarco di migranti

Un barchino con 14 algerini a bordo è approdato questa mattina a Santa Margherita di Pula. Bloccati dai Carabinieri i migranti sono stati sottoposti alle operazioni di identificazione e visite mediche per poi essere trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. Intanto divampano le reazioni del centrodestra che, attraverso il portavoce regionale di Fratelli d'Italia, Salvatore Deidda, ricorda che "nonostante parole e promesse del ministro Minniti e del presidente Pigliaru, gli sbarchi nelle coste della Sardegna continuano indisturbati". "Abbiamo chiesto più volte un blocco navale davanti alle coste sarde e controlli serrati dei nostri mari per impedire l'arrivo incontrollato di algerini o altri immigrati nord africani - ha infatti sottolineato Deidda.

Cagliari. Natale sicuro grazie alle forze dell'ordine

Feste di Natale sicure per il capoluogo sardo. E' questo l'obiettivo delle diverse forze dell'ordine che, attraverso appositi controlli di prevenzione, mirano a garantire un sereno clima di festa. In particolare, sulla base delle direttive del Ministro dell'Interno, Minniti e le indicazioni operative del Capo della Polizia Gabrielli, il Prefetto di Cagliari ha disposto appositi servizi Interforze di Controllo del Territorio finalizzati ad una incisiva attività di prevenzione che, già dall'inizio del mese di dicembre, interessano le zone di maggior affluenza di persone. In questo senso almeno un'altra trentina di uomini sono stati messi in campo per l'attività natalizia, oltre alle normali attività di controllo del territorio. Attività che dall'inizio del mese a oggi ha portato al controllo di 2.500 persone e 1.863 veicoli. A ciò si si aggiungono le 76 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, e i 218 controlli sul rilascio degli scontrini. Accertate inoltre 47 irregolarità sul rilascio delle ricevute e sequestrati quasi 25 mila giocattoli privi di marchio Ce, oltre a 323 mila prodotti sprovvisti dello stesso marchio. Risultati ottenuti grazie alla collaborazione di tutte le forze di polizia con Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia Municipale.
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