Coronavirus. Aggiornamento del 5 giugno: due nuovi positivi

L'Unità di Crisi Regionale, nel suo ultimo aggiornamento, ha rilevato due nuovi casi di positività al Covid-19 nel Sud Sardegna. In particolare, si tratta di due persone precedentemente negativizzate, risultate nuovamente positive al tampone. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 1.359 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 60.794 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 11, di cui nessuno in terapia intensiva, mentre 56 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.109 pazienti guariti (+56 rispetto al dato precedente), più altri 52 guariti clinicamente. Nel bollettino odierno non si registrano nuove vittime, 131 in tutto. Sul territorio, dei 1.359 casi positivi complessivamente accertati, 252 sono stati accertati nella Città Metropolitana di Cagliari, 99 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.

Coronavirus, aggiornamento del 4 giugno. Situazione stabile senza nuovi contagi o decessi

Non si registrano nuove positività al Covid-19 in Sardegna. Sono 1.357 i casi complessivamente accertati dall'inizio dell'emergenza. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 59.556 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 13, di cui 1 in terapia intensiva, mentre 95 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.053 pazienti guariti (+46 rispetto al dato precedente), più altri 65 guariti clinicamente. Nel bollettino odierno non si registrano nuove vittime, 131 in tutto. Sul territorio, dei 1.357 casi positivi complessivamente accertati, 252 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.

Cagliari. Primi arrivi dopo la riapertura dei confini regionali

Il primo giorno di riapertura dei confini regionali non ha fatto registrare particolari disguidi o caos di alcun genere. Le persone sbarcate all'aperoporto di Elmas sono per la maggior parte lavoratori e sardi che tornano nell'isola per ricongiungimenti familiari. Nessun turista. Il solo obbligo di registrazione scatterà dal 4 giugno, anche se qualche passeggero si è sottoposto al test sierologico a tutela di chi incontrerà in Sardegna. Attivi i controlli della temperatura corporea. In termini numerici, il flusso di arrivi è apparso molto contenuto. Meta di destinazione finale privilegiata: Cagliari.

Aggiornamento Covid-19 del 2 giugno. Zero contagi, nessuna nuova vittima

L'Unità di Crisi Regionale, nel suo aggiornamento del 2 giugno, evidenzia il ritorno a zero dei contagi e nessun nuovo decesso. Dall'inizio dell'emergenza rimangono quindi 1.357 i casi complessivamente accertati. Invariato il numero dei decessi (131). In totale nell'Isola sono stati eseguiti 58.224 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 22, di cui 1 in terapia intensiva, mentre 133 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.002 pazienti guariti (+14 rispetto al dato precedente), più altri 69 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.357 casi positivi complessivamente accertati, 252 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.

Passaporto sanitario. Interviene il Codacons

A seguito delle polemiche e delle discussioni che hanno monopolizzato l'attenzione dell'opinione pubblica sulla controversa vicenda dell'ormai noto passaporto sanitario, il Codacons ha deciso di intervenire. Lo fa sostenendo che tutte le limitazioni regionali agli accessi dei cittadini, come quelle annunciate dalla Regione Sardegna, sono illegittime e come tali devono essere valutate della Corte Costituzionale. Per questo motivo l'associazione dei consumatori porta la questione all'attenzione della Consulta, già impegnata in un ricorso dello stesso Codacons contro le Regioni che durante la fase 2 hanno fatto di testa propria emettendo ordinanze in contrasto con le disposizioni del Governo. In particolare, la decisione di intervenire si basa sulla necessità di valutare la legittimità costituzionale degli attestati richiesti da alcune Regioni per l'ingresso nel loro territorio. Di fatto - come sostenuto dall'associazione dei consumatori - la competenza per la definizione delle regole riguardanti i trasferimenti tra Regioni, è in capo allo Stato, che decide qualsiasi limitazione che possa ledere i diritti costituzionali.

Aggiornamento coronavirus del 31 maggio: ancora nessun contagio, numero di decessi invariato

Non si registrano nuove positività al Covid-19. Sono 1.356 i casi complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 57.296 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 35, di cui 2 in terapia intensiva, mentre 150 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 981 pazienti guariti (+1 rispetto al dato precedente), più altri 60 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime (130). Sul territorio, dei 1.356 casi positivi complessivamente accertati, 251 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.

Aggiornamento coronavirus, sabato 30 maggio: Nessuna positività, niente vittime

L'Unità di Crisi Regionale, nel suo ultimo aggiornamento, non ha registrato alcun nuovo caso di positività al Covid-19. Rimangono quindi 1.356 i casi complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 56.580 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 36, di cui 2 in terapia intensiva, mentre 150 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 980 pazienti guariti (+7 rispetto al dato precedente), più altri 60 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime (130). Sul territorio, dei 1.356 casi positivi complessivamente accertati, 251 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.

Cagliari. La protesta del popolo della notte

Si è svolta oggi, presso Piazza dei Centomila, la manifestazione dei protagonisti della vita notturna. Obiettivo: sensibilizzare la ripartenza dei locali notturni e delle discoteche. Musica, deejay e tavolini, in questa maniera il popolo della notte ha voluto sottolineare la voglia di ripresa. Il messaggio è chiaro: oltre all'esigenza di divertimento, musica, ballo e spensieratezza, un'attenzione particolare deve essere rivolta all'aspetto occupazionale. Di fatto i posti di lavoro a rischio sono circa un migliaio. Al sit-in del popolo della notte, che si sente abbandonato, hanno partecipato, oltre ai frequentatori, anche i gestori, gli organizzatori, i camerieri e i barman che, avario titolo, risultano essere coinvolti nel settore del divertimento notturno. Tra le richieste emerse durante la manifestazione, quella di una possibile data di partenza, unitamente alla definizione di un protocollo in grado di garantire sicurezza non solo per la stagione estiva, ma anche per il prossimo autunno-inverno.
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