Sassari. Non paga la prestazione sessuale e viene accoltellato

E' accaduto ad un cliente di un transessuale colombiano di 33 anni, finito in carcere con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio si è svolto nella zona industriale di Predda Niedda. Gli agenti della Polizia hanno notato un'auto in sosta, coi fari accesi, senza nessuno a bordo. Vicino al mezzo i due che si pestavano a vicenda, con il cliente che evidenziava diverse ferite da tagli sul corpo. In base ai primi rilievi si asarebbero appartati per una prestazione sessuale a pagamento che alla fine del rapporto ha fatto emergere una discussione sul prezzo pattuito. Il cliente ferito, soccorso dal 118, é stato accompagnato all'ospedale Santissima Annunziata, mentre il colombiano si trova "ospitato" nel carcere di Bancali.

La Maddalena. Arriva Salvini

In vista delle prossime elezioni regionali del 24 febbraio arriva nell'isola il ministro Matteo Salvini. Il leader della lega, per il suo tour elettorale si ferma a La Maddalena dove ha incontrato un presidio permanente presso l'ospedale Merlo. Il ministro, evidentemente stupito dal fatto che una struttura come il Merlo sia stata radicalmente ridimensionata nelle sue funzionalità, ha dichiarato che occorre puntare sulla sanità e la continuità territoriale, quali fattori chiave per fare ripartire la Sardegna. Tra gli altri temi affrontati da Salvini, quello dell'energia. Per il vice premier è necessario che il metano arrivi nell'isola, contrariamente a tutte quelle persone che invece si oppongono. Dopo La Maddalena, Salvini è giunto a Castelsardo.

Trattativa prezzo del latte. Traguardo finale ancora da raggiungere

La trattativa tra Governo, Regione, pastori e industriali, convocata oggi a Cagliari dal Ministro Gian Marco centinaio, prosegue con qualche passo in avanti ma non ancora quello decisivo. Durante le sette ore di confronto è emersa la posizione degli industriali che spingono per l'attivazione di griglie e meccanismi in grado di consentire un aumento del prezzo del latte. Una posizione che evidenzia una evidente apertura degli industriali che tuttavia non rappresenta ancora il raggiungimento di un traguardo, almeno dal punto di vista dei pastori. Di fatto gli allevatori considerano quanto fino ad ora proposto - 75 centesimi al litro - un prezzo "troppo basso", rispetto a quanto richiesto (almeno un euro più iva). Sperando che si possa ancora giungere ad un accordo che soddisfi tutte le parti coinvolte, l'ipotesi più probabile è quella di rimandare la chiusura della vertenza ad un prossimo confronto, probabilmente per giovedì 21 febbraio a Roma.

Cagliari. L'appello del Forum del Terzo Settore ai candidati governatori

Garantire adeguate risorse per la spesa socio sanitaria e assistenziale e per le indennità di accompagnamento, per le famiglie, per l'adozione internazionale come politica di contrasto alla denatalità. Il tutto nell'ottica di implementare a livello regionale un piano strutturale per la non autosufficienza. Di questo e altro ancora si è parlato durante l'incontro organizzato dal Forum del terzo Settore per lanciare un'appello ai candidati governatori, finalizzato a salvaguardare e tutelare le persone quando diventano fragili. Nella lettera illustrata dalla portavoce del Forum, Stefania Gelidi, si auspica un "rafforzamento delle relazioni di prossimità per costruire un welfare di comunità", senza dimenticare le politiche di accoglienza attraverso modelli di cooperazione per il sostegno dei Paesi più poveri e la crescita delle capacità professionali dei migranti. Di non secondaria importanza anche l'invito per la promozione di temi fondamentali quali la salute, il benessere e la qualità della vita, nel rispetto dei diritti e contro le disuguaglianze.

Uta. Una nuova scuola per 850 alunni

Potrà ospitare almeno 850 alunni, sarà aperto all'esterno e sarà inserito in un parco che richiama l'identità e le origini agricole del comune e la presenza di un'oasi importante come quella del WWF di Monte Arcosu. Previsti spazi moderni e funzionali in grado di ospitare 25 classi, sala mensa, teatro, biblioteca, palestra e laboratori per la didattica. E non solo, ci saranno infatti impianti sportivi, aule all'aperto e laboratori di biodiversità. Queste le caratteristiche principali del nuovo polo dell'istruzione, reso possibile nell'ambito dell'inizativa Iscol@. Grazie ad un investimento complessivo di 11 milioni di euro, Uta avrà una nuova scuola, innovativa, che accoglierà i bambini e i ragazzi delle elementari e delle medie. Il progetto ha visto coinvolti alunni, insegnanti e genitori, amministrazione comunale, dirigenti scolastici, Unità di progetto Iscol@ e progettisti. Una cura particolare è stata dedicata agli arredi e all'accoglienza dell'ambiente anche sul piano dell'estetica.

Pastori e ragazzi, la svolta di una grande protesta. Di Maurizio Ciotola

La grande protesta di alcuni pastori sardi, che ha innescato nell’immediato la totale solidarietà di tutti gli altri colleghi che, unitamente ai primi, si sono riversati nelle strade, inizialmente è stata presa come una protesta minima ed inutile. Le adesioni della popolazione, delle categorie di lavoratori e soprattutto del fiume di giovani studenti ha proiettato questa protesta oltre il suo iniziale significato, in cui l’aspetto più saliente da cogliere è quello di senso di liberazione, cui i manifestanti tutti sembrano esprimere. Una grande onda cui la politica tutta e le parti sociali non riescono ad interpretare e soprattutto ad accogliere. A dire il vero il sasso nello stagno è stato lanciato con la voluta esclusione ed estromissione, del sindacato di categoria dei pastori, Confagricoltura. Una azione che contiene i prodromi di una vera rivoluzione, in cui le sovrastrutture oramai passive vengono escluse dal tavolo in cui fino al giorno prima hanno brigato senza esito, in un esercizio di sostanziale inazione, mascherata con abili illusioni. Se l’avvio verso la morte di una specifica élite di mediatori, intesi come categoria, non per il loro effettivo ruolo svolto, ha avuto inizio da anni a causa di una sclerotica conformazione mentale cui i loro componenti sono conformi, l’azione dei pastori sardi sembra destinata a seppellirli definitivamente. I timidi interventi politici, quanto le inesistenti posizioni sindacali, cui solo le istituzioni, forse per dovere hanno sopperito, mostrano l’inadeguatezza di una estesa élite politico/sindacale, quanto di quella industriale. Una élite impreparata a far fronte a questi fenomeni, non governabili all’interno delle loro regole del gioco, già consacrate nei metodi, ancorché finalizzate ad annichilire qualsiasi insubordinazione, è una élite che evidentemente ha voluto prolungare il suo tramonto, ma dal quale non può fuggire. I primi raggi di questa nuova meravigliosa alba sono stati quelle migliaia di ragazzi che in tutta l’Isola, all’unisono ed ordinatamente, ma soprattutto pacificamente, hanno manifestato per le strade senza una connotazione politica, ma interpretandola nella sua più elevata espressione umanistica. Sono una moltitudine che, siamo sicuri, avrà la capacità di superare questo guado, in cui noi ci siamo arenati combattendo con “metodi” ed “armi” obsolete quanto inefficaci, una guerra che non ha senso e non ha futuro. Nell’osservare le immagini di Sassari e di Cagliari, in cui migliaia di ragazzi compatti e uniti hanno manifestato in assenza di organizzazioni politico/sindacali, che sarebbero state pronte ad imbeccarli o a contenerli, non possiamo che constatare una forte presa di coscienza in cui la consapevolezza individuale costituisce il cemento di quell’unione. Sono solo i primi “raggi”, che una élite conservatrice tenterà di oscurare e reprimere, forse immobilizzare, ma sarà come cercare di svuotare l’Oceano con un secchio, nulla di più e niente di meno. Sono ragazzi cui la post esperienza, quella che Baricco nel suo “The Game” ha saputo ben descrivere, potrà condurre a sbagli o errori, quanto ad una constatazione di verità cui potrà subentrare nell’immediato una post-verità, con un distinguo però rispetto agli errori e ai drammi del passato/presente di cui siamo gli attori finali e al tramonto, e cioè, riusciranno a non aprire voragini governate da disumanità che potrebbero condurci all’estinzione. Non saranno perfetti, ma non vi è epoca in cui tali esseri, i perfetti, sono mai esistiti; sapranno amare e sognare, sicuramente realizzare con una comprensione meno angusta, opere e mondi per noi inimmaginabili. Hanno in mano il loro futuro, mentre noi il nostro passato, e non vi può essere conflittualità, se non speranza e fiducia. Noi giochiamo con i nostri “soldatini” mossi in una scacchiera mobile, regolata da leggi parziali che dietro un’apparente umanità, fomentano scontri e sfruttamento. Loro scivolano in uno spazio siderale in cui la connettività concede capacità e metodo risolutivo, partorito da un sapere millenario, cui abbiamo contribuito e da cui siamo stati fagocitati. Ancora parafrasando Baricco, “abbiamo” svuotato i cassetti delle università, del sapere, per renderlo disponibile in modalità differenti, ma non sapevamo come utilizzarlo appieno, nella sua complessa armonia. Abbiamo segmentato e codificato lo “spazio” intorno a noi, ma non siamo riusciti a ricomporlo, disperdendoci negli oziosi filoni scaturiti da quegli stessi segmenti. Alcuni hanno trovato un supporto all’interno del quale veicolare quel sapere, aprendo e connettendo tutti quei “cassetti”, quegli studi. Sono giunti coloro che, adesso trovano la soluzione a quelle interconnessioni, attraverso un sapere e l’interazione primigenia e percettiva, da cui nel tempo noi diversamente, ci siamo isolati. E non a caso l’onda che si è messa in moto è scaturita dal primo agire di chi, i pastori, non ha mai perso quella capacità percettiva e primigenia nei confronti della natura e del suo sapere, in questo caso, non codificato. Grazie amatissimi ragazzi, avete abbattuto le barriere dietro cui ancora molti si trincerano, per non vedere ed osteggiare la mutazione incipiente. Grazie anche a voi carissimi amici pastori, che con il vostro indomito spirito di libertà avete saputo muovere contro un potere che ha occupato tutte le caselle, anche quelle dei partiti e dei sindacati in origine avversi ad esso. Buon viaggio, noi saremo con voi, verso quest’alba luminosa. Maurizio Ciotola

Cagliari. Muore dopo essere stata investita da un'auto

E' accaduto questa mattina in prossimità del largo Gennari, in piazza Padre Pio. Una donna, mentre attraversava la strada, è stata investita da una Smart. Il violento impatto le è stato fatale. Nonostante l'immediato intervento degli agenti della Polizia Municipale e dei medici del 118, che si sono prodigati per cercare di rianimare la donna, purtroppo non c'é stato niente da fare. Avviate le indagini per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Cagliari. Ex ispettore di Polizia aggredisce carabiniere

Un 64 enne ex ispettore superiore di Polizia ha aggredito un carabiniere che ha cercato di fermarlo in quanto responsabile di guida pericolosa. E' accaduto sull'Asse Mediano dove l'ex ispettore di Polizia si rendeva protagonista di una folle corsa, a bordo della sua Mercedes. Avendo notato le manovre spericolate dell'uomo, un carabiniere non in servizio si è affiancato alla Mercedes all'altezza del semaforo di Viale Colombo e, esibendo il tesserino, ha cercato di contestare al 64 enne la guida pericolosa. Dopo avere insultato il militare, l'uomo ha ripreso la sua corsa. Il carabiniere lo ha inseguito, riuscendo a bloccarlo in viale del Cimitero. Qui è scattata l'aggressione dell'automobilista indisciplinato che ha preso dal portabagagli un bastone e ha iniziato a percuotere il rappresentante dell'Arma. Grazie all'aiuto dei colleghi del 112, giunti sul posto, il 64 enne è stato arrestato, finendo ai domiciliari.
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