Bracconaggio. Operai dell'Agenzia Forestas beccati con le mani nel sacco

Il Nucleo Investigativo Regionale del Corpo forestale ha scoperto sette operai dell'agenzia Forestas che, invece di controllare il perimetro del parco regionale di Gambarussa, nel territorio tra Capoterra e Assemini, praticavano il bracconaggio. Gli animali uccisi (daini, cervi e cinghiali) venivano successivamente venduti al mercato nero. Non paghi, i sette avrebbero anche rubato della legna dal parco. Un comportamento che ha comportato la loro iscrizione nel registro degli indagati con le accuse di furto, peculato e ricettazione.Tra il materiale recuperato durante le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, gli uomini del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale Regionale e quelli dell'Ispettorato di Cagliari hanno trovato corna e teschi di cervo, oltre ad un quintale di carne, trappole, lacci, reti e tagliole utilizzate per uccidere le prede. Ora si attende l'esito delle indagini per cercare di risalire all'identità dei soggetti ai quali veniva venduta la legna e, soprattutto la selvaggina.

Capoterra. Delitto nel parco giochi

E' accaduto questo pomeriggio verso le 17 presso il parco giochi di via Satta. Durante una violenta rissa un uomo è stato massacrato di botte e ucciso. Grazie ad una telefonata il 118 si è attivato per prestare soccorso. Una volta sul posto i medici hanno fatto tutto il possibile per rianimare l'uomo ma purtroppo senza risultato. I Carabinieri, giunti sul luogo del delitto, hanno avviato le indagini per cercare di capire la dinamica dei fatti.

Capoterra. Sequestrati 918 prodotti considerati pericolosi per la salute del consumatore

La Guardia di Finanza di Sarroch, nel corso di un controllo nel settore della sicurezza prodotti, ha sottoposto a sequestro 918 prodotti trovati all’interno di un esercizio commerciale. Tra i prodotti in questione, giocattoli, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica, prodotti di cartoleria. Tutti destinati alla vendita al dettaglio. In particolare, i controlli delle Fiamme Gialle hanno fatto emergere, per tutta la merce sottoposta a sequestro, l'assenza delle indicazioni obbligatorie per legge, a tutela dei consumatori, quali: provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso. I titolari del negozio sono stati multati con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516,00 fino a un massimo di € 25.823,00.

Capoterra. Sequestrati in un bar 2 videopoker irregolari

La Guardia di Finanza di Sarroch, nell’ambito dell’attività finalizzata alla tutela del Monopolio Statale del gioco, ha sequestrato presso un bar 2 videopoker irregolari. I controlli delle Fiamme Gialle si sono incentrati sulla rispondenza dei congegni da intrattenimento alle previste norme che disciplinano la specifica materia. A seguito delle ispezioni è emerso che gli apparecchi installati all’interno dell’esercizio commerciale erano privi dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei Monopoli dello Stato. Per il titolare del bar e’ scattata una sanzione amministrativa da € 4.666,66.

Videopoker irregolari. Sequestri a Cagliari, Pula e Capoterra

La Guardia di Finanza di Cagliari e di Sarroch, nell’ambito dei controlli a servizio e tutela del Monopolio statale del gioco, hanno sequestrato, presso tre bar siti a Cagliari, Pula e Capoterra, 11 videopoker irregolari. I controlli delle Fiamme Gialle si sono concentrati sulla rispondenza dei congegni da intrattenimento alle previste norme che disciplinano la specifica materia. L’esito delle ispezioni ha consentito di appurare che gli apparecchi installati all’interno del circolo ricreativo erano privi dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei Monopoli dello stato. Per i titolari dei bar sono scattate sanzioni amministrative da un minimo di 1.000 € a un massimo di 6.000 € per ciascun apparecchio.

Capoterra. Individuato evasore totale per oltre 1 milione di euro

La Guardia di Finanza della tenenza di Sarroch, durante una verifica fiscale nei confronti di una società con sede a Capoterra, ha potuto constatare la sottrazione di ricavi per complessivi 1.047.300 € e un’evasione i.v.a. per oltre 220.000 €. In particolare, l’azione dei finanzieri si è concentrata sulla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette, dell’i.v.a. e dell’i.r.a.p. Al termine delle operazioni di verifica, e’ emerso che l’azienda, operante nell'ambito del comparto edilizio, ha operato non osservando la normativa civilistico – fiscale, disattendendo agli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento dei tributi, risultando, per le cinque annualità sottoposte a controllo, evasore totale. Il responsabile dell’azienda e’ stato altresi’ denunciato all’autorita’ giudiziaria per la violazione del d.lgs. 74/2000 in ordine alla condotta di omessa dichiarazione.

Merce contraffatta. Sequestrati 24.844 giocattoli e 323.586 articoli elettrici

Riportavano il marchio di conformita’ “ce” contraffatto e quindi considerati pericolosi per la salute dei consumatori. Si tratta di 24.844 giocattoli e 323.586 articoli elettrici, sequestrati nel corso di tre distinte operazioni effettuate dalla Guardia di Finanza. In particolare l’azione degli uomini delle Fiamme Gialle è stata orientata ad accertare la conformità e la veridicità della prescritta marcatura “ce” e la presenza della prevista documentazione a corredo della merce (istruzioni in lingua italiana, modalità di utilizzo, avvertenze ecc.). Tutti elementi che certificano il prodotto sotto il profilo della sicurezza e della tutela del consumatore. Nel primo intervento, effettuato presso un “grande magazzino” ubicato a Cagliari, lungo Viale Monastir, i finanzieri del gruppo Cagliari hanno individuato 24.884 giocattoli ed articoli per bambini, nonche’ 322.106 lampade a led, pronte ad essere commercializzate e tutte recanti il marchio di conformita’ “ce” contraffatto. Gli articoli sono stati sequestrati e la responsabile dell’esercizio commerciale denunciata alla locale autorita’ giudiziaria per i reati di frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci. Un secondo intervento, condotto dalle Fiamme Gialle della tenenza di Sarroch presso un negozio di Capoterra, ha portato all’individuazione ed al sequestro di 1.065 articoli privi della prevista marcatura “ce” o riportante una contraffatta, nonche’ sprovvisti della idonea documentazione (istruzioni in lingua italiana, avvertenze, ecc.): tra di essi, piccoli elettrodomestici per uso personale (asciugacapelli, rasoi elettrici), luminarie natalizie, lampadine ed accessori per telefonia ed informatica. Nel corso del terzo intervento, i militari della tenenza di iglesias, hanno sequestrato 415 articoli (luminarie, portalampade, multiprese, microfoni, lampadine e faretti) presso un esercizio commerciale di Sant’Antioco. Tutti gli articoli erano privi della prevista marcatura “ce”.

Capoterra e Pula. Sequestrati 5 videopoker irregolari. Gestori multati con sanzione da € 11.660

La Guardia di Finanza di Sarroch, nell’ambito di un’attivita’ di servizio a tutela del monopolio statale del gioco, hanno sequestrato, presso due bar siti nel Comune di Capoterra e Pula, 5 videopoker irregolari. I controlli delle Fiamme Gialle si sono incentrati sulla rispondenza dei congegni da intrattenimento alle previste norme che disciplinano la specifica materia. L’esito delle ispezioni ha consentito di appurare che gli apparecchi installati all’interno dei suddetti esercizi commerciali erano privi dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei monopoli dello stato. Per i titolari degli esercizi commerciali sono scattate sanzioni amministrative per un totale di 11.660 €; sono state inoltre sottoposte a sequestro le somme di denaro rinvenute all’interno dei congegni elettronici.
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