Alghero. Incendio a Fertilia

Dopo i roghi che hanno devastato l'Ogliastra, altri incendi si sono sviluppati in diverse zone dell'isola. Ad Alghero le fiamme hanno minacciato seriamente le abitazioni della frazione Fertilia. Diverse porzioni di macchia mediterranea che ricopre la scogliera in prossimità delle palazzine di via Dalmazia e via Di Pietro, sono state interessate dalle fiamme. I soccorsi, intervenuti sul posto anche con l'ausilio di un elicottero, hanno avuto non poche difficoltà a domare l'incendio. Fortunatamente le case non sono state attaccate dalle fiamme. L'incendio, probabilmente di origine non dolosa, sarebbe stato agevolato dalla mancanza di una fascia di rispetto e della carente pulizia del sentiero che porta alla vicina spiaggetta.

Alghero. "Istigazione al furto", turista sanzionato

La notizia ha già fatto il giro dei social. La Polizia Locale di Alghero, avendo notato un'auto in sosta nel centro storico, con il finestrino aperto, ha comminato una sanzione di 41 euro allo sfortunato turista italiano. Il "reato" è quello di "istigazione al furto", in quanto il proprietario dell'auto non avrebbe osservato tutte le precauzioni necessarie per evitare che qualcuno cadesse nella tentazione di rubare quel che c'era all'interno dell'abitacolo, oltre al rischio di furto del mezzo. Di fatto, l'articolo 158 del Codice della strada prevede che "durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti e impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso". In assenza di evidenze atte a provare di aver messo in atto "le opportune cautele" si incorre nel rischio di essere multati per "induzione a commettere reato".

Alghero. Al Parco di Porto Conte il progetto “Effetto Farfalla” con 100 esperti dei 52 centri di educazione ambientale di tutta l'isola

Oltre 100 educatori e formatori dei 52 centri di educazione ambientale della Sardegna, i CEAS, si sono dati appuntamento per il 29 giugno ad Alghero, a Casa Gioiosa, sede del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana. Una intera giornata dedicata alla formazione e condivisione di contenuti e strumenti del progetto voluto e promosso dall'Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente dal titolo “Effetto farfalla –Tante piccole azioni per grandi cambiamenti” Il progetto è finalizzato al coinvolgimento di turisti, cittadini e studenti in un’ampia attività di sensibilizzazione sulla tutela degli ambienti costieri, con particolare attenzione agli attuali problemi dei litorali e di diffusione di buone pratiche di prevenzione. L’evento di lancio a Casa Gioiosa sarà un’occasione concreta per condividere obiettivi e azioni del progetto: acquisire maggiori conoscenze e competenze per una efficace comunicazione soprattutto nell’attività di sensibilizzazione sui grandi temi ambientali, Inoltre diffondere la cura e la cultura dell’ambiente attraverso lo sport e la musica. I 100 operatori nella città catalana, dopo una visita al Faro di Capo Caccia, parteciperanno ad uno specifico modulo di formazione sull’economia circolare “Ambiente, economia circolare, neuromarketing” curato da Ainem (Associazione Italiana Neuromarketing). “Il litorale sardo è fragile e delicato – ha dichiarato il direttore del Parco Mariano Mariani”. Per questo: “Serve la massima attenzione nei comportamenti individuali per ridurre l'impatto di quelli scorretti. I 16 CEAS costieri della Sardegna diventeranno dei veri e propri laboratori di comunicazione per diffondere pratiche virtuose ed eco-sostenibili. Per il CEAS del Parco di Porto Conte e per l’Area Marina Protetta di Capo Caccia si tratta di un prestigioso riconoscimento: coordinare, quale capofila, un progetto ricco di iniziative da svolgere in tutta la Sardegna”.

Alghero. Appartamento trasformato in luogo di coltivazione per la marijuana

La coltivazione della pianta veniva effettuata nella camera da letto del suo appartamento situato nel pieno centro storico di Alghero. Il proprietario dell'abitazione, un 21 enne algherese, aveva creato una vera e propria serra dotata di impianto di ventilazione, illuminazione con lampade alogene, termostati e temporizzatori. Grazie all'intervento delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Alghero e ai controlli che da tempo venivano effettuati intorno all'appartamento, è stato possibile scoprire il particolare mercato allestito a domicilio, dove sono state trovate 6 piante di canapa alte oltre 70 cm, con tanto di flaconi di vari fertilizzanti. All'interno dell'abitazione del giovane, processato e condannato all'obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria e all'obbligo di dimora ad Alghero, sono stati ritrovati anche 2,5 chili di marijuana già essiccata e pronta alla vendita, un bilancino di precisione e 5.900 euro in contanti.

Alghero. Filiera nautica in vetrina con "Nautic Event 315°"

Dal 1° al 4 maggio Alghero ospiterà la manifestazione denominata "Nautic Event 315°". Organizzata dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso l'Assonautica provinciale, l'iniziativa si avvale anche della collaborazione del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, del Consorzio del porto di Alghero, del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, dell'Area Marina Protetta di Capo Caccia - Isola Piana e del Parco Nazionale dell'Asinara. Una quattro giorni all'insegna della valorizzazione delle imprese del settore nautico, attraverso la promozione di tutta la filiera nautica, senza trascurare elementi fondamentali quali agroalimentare e artigianato di qualità. A caratterizzare l'evento, diversi spazi espositivi, laboratori didattici, show cooking, seminari e incontri commerciali. Previsti anche concerti e altre manifestazioni collaterali, a iniziare dalla performance live dei Bertas e della corale Vivaldi. E il 4 maggio spazio al premio "Mediterraneo Patrimonio dell'umanità". Due le categorie interessate, una rivolta ad arte e cultura e una alla innovazione e alla blu economy. Prevista la partecipazione degli ambasciatori di Croazia, Egitto e Albania.

Alghero. Investimento da 150 mila euro per rimuovere la posidonia dal litorale

Si avvicina la stagione estiva e fervono le attività per cercare di liberare dalla posidonia le spiagge del litorale algherese. Di fatto sono stati avviati gli interventi necessari per la rimozione e il trasporto della posidonia dalla spiaggia di San Giovanni al sito di accumulo temporaneo individuato a Cuguttu, lungo la strada litoranea che collega Alghero con la borgata marinara di Fertilia. Un'operazione per la quale l'Amministrazione Comunale di Alghero ha stanziato 150 mila euro. In parallelo il macchinario "pulisci-spiaggia" continua la sua azione nelle spiagge libere da concessioni e stabilimenti balneari privati. Soddisfazione da parte dell'Amministrazione Comunale che punta a restituire a cittadini e turisti una fetta significativa del litorale inserito all'interno del centro abitato.

Alghero. Yacht utilizzato come albergo galleggiante. Denunciati i proprietari

Esercizio abusivo dell'attività di locazione. E' questa l'accusa formulata dalla Guardia di Finanza per due 30 enni di Alghero e Porto Torres che hanno fatto della loro imbarcazione un "albergo" galleggiante, con tanto di pubblicità su diversi siti internet. A seguito di una serie di verifiche sulle imbarcazioni ormeggiate nei porti della Sardegna nord occidentale e nello specifico nella riviera del Corallo, le Fiamme Gialle hanno notato lo yacht di lusso dei due denunciati che, dopo ulteriori accertamenti, è risultato essere adibito a "boat&breakfast" da almeno due anni. Per fruire del servizio i turisti effettuavano regolari prenotazioni e pagamenti on line. Una volta a bordo, l'imbarcazione, sempre ormeggiata in porto, veniva di fatto utilizzata anche come struttura ricettiva. Un utilizzo difforme rispetto a quanto accertato dai finanzieri, visto che lo yacht poteva essere utilizzato solo come mezzo da diporto e non come un 'albergo' galleggiante. A seguito della denuncia i due proprietari dovranno pagare una multa compresa tra i 65 e i 264 mila euro.

Alghero. Arenile pieno di meduse

La spiaggia di Maria Pia è stata popolata da centinaia di meduse meduse "luminose" della specie Pelagia noctiluca. La loro caratteristica è quella di emettere dei lampi di luce al contatto, in particolare durante le ore notturne. In merito alla loro presenza, così copiosa e fuori stagione, ad esprimersi è Carmelo Spada, delegato Wwf per la Sardegna, che attribuirebbe il fenomeno "alla 'tropicalizzazione' del Mediterraneo, ovvero al riscaldamento delle acque che amplierebbe il periodo di permanenza delle meduse". A conferma di ciò il fatto che il 2018 è risultato al quarto posto tra gli anni più bollenti del pianeta - come sottolinetao dal Wwf - facendo registrare una temperatura media sulla superficie della Terra e degli Oceani, addirittura superiore di 1 grado rispetto alla media del Ventesimo secolo. L'ultimo anno in cui le temperature sono risultate superiori di 0,13 gradi rispetto alla media storica è il 2014. Il riscaldamento climatico e l'innalzamento della temperatura, unitamente alla pesca eccessiva, potrebbero essere una parte delle cause alla base di un mare sempre meno pescoso e più ricco di plastica - come ha dichiarato Spada. E proprio la plastica rappresenta il 70-80% dei rifiuti marini ritrovati sulle coste italiane.
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