Lavoro. Sardegna in ginocchio: causa lockdown persi 60 mila posti di lavoro

In evidenza Lavoro. Sardegna in ginocchio: causa lockdown persi 60 mila posti di lavoro
La Sardegna esce con le ossa rotte dal lockdown, reso necessario a causa dell'emergenza sanitaria. I posti di lavoro persi sarebbero circa 60 mila. I settori più colpiti sono quello alberghiero e quello della ristorazione. Una situazione devastante che emerge in tutta la sua gravità dall'analisi del Centro studi Uil Sardegna denominata "L'economia ai tempi del Covid". Oltre ad evidenziare il negativo impatto dell'emergenza sanitaria sui livelli di occupazione e sul Pil regionale, l'analisi della Uil avanza anche delle proposte per cercare di uscire dalla crisi. Tra queste una semplificazione sugli ammortizzatori sociali, soprattutto per quanto riguarda la certezza sui pagamenti e la riduzione dei tempi di erogazione. Un altro tasto dolente - che secondo la Uil andrebbe affrontato - è quello connesso alla evidente necessità di sburocratizzare tutte le procedure amministrative consentendo l'agevole e rapida erogazione delle provvidenze previste dai Decreti "Cura Italia" e "Rilancia Italia". In tal senso vengono suggerite modalità operative come l'autocertificazione, i controlli ex post sulle pratiche e l'inasprimento delle pene in caso di dichiarazioni mendaci o assenza dei requisiti di accesso.
Ultima modifica ilVenerdì, 05 Giugno 2020 19:46

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