Sardegna Pride. Illegittima la richiesta di 7.500 euro del Comune

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A decretarlo è il Tribunale amministrativo regionale (Tar), accogliendo l'impugnazione riguardante la nota del comando della Polizia Municipale che impone la tassa di 7.500 euro, quale copertura per le spese di vigilanza e sicurezza connesse allo svolgimento del corteo pianificato per il prossimo 6 luglio. Nello specifico, i giudici del Tar hanno ritenuto che non essendoci alcun fine di lucro ed essendo una manifestazione di interesse pubblico, gli oneri richiesti, previsti dal nuovo regolamento comunale, non sono dovuti. Una tesi sostenuta anche dal neoeletto sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che da subito si era schierato contro la tassa. Ora si attende l'udienza di merito, fissata per il 30 luglio, anche se il provvedimento del Tar appare definitivo, considerando appunto che il Sardegna Pride si celebra in data antecedente.
Ultima modifica ilLunedì, 24 Giugno 2019 22:16

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