Banuei. La seconda vita dei capi usati

In evidenza Banuei. La seconda vita dei capi usati
Si chiama Tessere. E' il progetto nato qualche anno fa su iniziativa della sua promotrice, Augusta Cabras. L'iniziativa si basa sul riuso e trasformazione, secondo l'antica tecnica de sa trama e manta, dei capi di abbigliamento usati. Una volta che i capi usati escono dal laboratorio, diventano accessori e oggetti preziosi, come borse, tappeti e cuscini, molto apprezzati, soprattutto dai numerosi turisti che ogni anno frequentano il centro ogliastrino. Per la vendita dei suoi prodotti Tessere, che impiega due risorse umane, si avvale di un punto vendita a Banuei e della rete, con la vendita online. I prodotti vengono realizzati manualmente attraverso l'utilizzo di un telaio orizzontale, seguendo un'antica tecnica basata sull'utilizzo di strisce di tessuto prodotto dall'abbigliamento recuperato. A ciò si aggiunge l'ordito di lana o cotone. Il risultato sono dei manufatti ricchi di colori, originali e, soprattutto, sostenibili. Il progetto Tessere è incluso nella rete di Sardinian green Synergy, iniziativa che adotta principi bio, basati sull'economia circolare.
Ultima modifica ilVenerdì, 14 Giugno 2019 16:49

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