Palau. Salviamo la storica Stazione ferroviaria di Palau Marina

In evidenza Palau. Salviamo la storica Stazione ferroviaria di Palau Marina
E' l'appello lanciato dall'associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GriG), preoccupata per le sorti della Stazione di Palau Marina, capolinea della ferrovia a scartamento ridotto Sassari – Palau, avviata nel 1888 e aperta completamente nel 1932. Infatti, in base a quanto riferito dall'associazione ecologista la piccola stazione rischia di essere smantellata insieme ai binari e al materiale connesso (scambi, servizi, ecc.), per far posto al progetto di riqualificazione del porto di Palau, approvato dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Comune e dall’A.R.S.T. nel novembre 2017. Una situazione che contrasta con le recenti tendenze turistiche cui si assiste in tutta Europa, dove cresce il numero di appassionati del turismo un po’ lento, senza fretta, e da godere in ogni stagione. Di fatto - si legge nel comunicato del GriG - sempre più persone destinano parte del loro tempo libero a viaggi sulle linee ferroviarie storiche, per assaporare il piacere di viaggiare. Una tendenza che non è sfuggita all'attenzione di Fondazione FS Italiane che ha lanciato in proposito il progetto Binari senza tempo “per ripristinare linee ferroviarie in disuso destinandole al traffico di treni storico-turistici”. In questo senso la stessa Fondazione FS promuove viaggi sui propri treni storici. A ciò si aggiunge la legge n. 128/2017, approvata proprio per tutelare e promuovere i treni storici. E in Sardegna? "Si cerca affannosamente di individuare nuovi oggetti turistici - denuncia il GriG - che possano costituire attrattive per ampliare una stagione che troppo spesso per insipienza e pigrizia si riduce a due mesi in estate, eppure il Trenino Verde sardo è una realtà di (piccola) nicchia, poco pubblicizzata e periodicamente a rischio di chiusura. Non solo: si rischia anche di perdere parti di grande interesse del patrimonio culturale delle ferrovie storiche, dove tuttora i viaggi ferroviari storici continuano a esser svolti". In questo senso l’associazione ecologista ha inoltrato (14 aprile 2019) una specifica istanza al Ministero per i Beni e Attività Culturali (Ministro, Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Segretariato regionale Sardegna, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari), alla Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Palau, perché venga dichiarata la qualifica di “bene culturale” in favore della Stazione di Palau Marina e delle relative infrastrutture (binari, scambi, servizi, ecc.) e, soprattutto, venga senza indugio inibita qualsiasi trasformazione (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). "Si tratta di un patrimonio culturale da tutelare - conclude la nota stampa del GriG - anche in funzione turistica, semplicemente assurdo degradarlo con smantellamenti poco accorti e lungimiranti".
Ultima modifica ilMercoledì, 17 Aprile 2019 18:47

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

giweather joomla module