Movimento Pastori Sardi. Nuova protesta sulla 131

In evidenza Movimento Pastori Sardi. Nuova protesta sulla 131
Nella tarda mattinata di oggi la SS 131, all'altezza di Tramatza è stata invasa da oltre 500 allevatori arrivati da tutt'Isola per l'assemblea del Movimento pastori sardi (Mps). Per circa un quarto d'ora è stata bloccata la carreggiata ed il traffico in entrambe le direzioni di marcia, con evidenti disagi per il traffico automobilistico. Alla base della nuova manifestazione la rabbia dei pastori verso una politica sarda definita "sorda" e "assente" "che non si occupa delle questioni primarie della Sardegna, e un apparato burocratico, quello dell'assessorato all'Agricoltura, che costa 150 milioni all'anno solo di stipendi ma non sa dare risposte alla crisi del settore", come sottolineato dal leader del Movimento, Felice Floris. In concreto, i pastori reclamano immediatamente l'1% del bilancio regionale (circa 80 milioni di euro) per salvare le greggi, visto che con il prezzo del latte a 50 centesimi non si riesce più a campare. Altro punto in ballo, quello del riconoscimento dello stato di calamità naturale, causato dal perdurare della siccità. Al fianco del Movimento anche i sindaci. E se non si dovesse arrivare ad una soluzione, è già stata prevista, entro il mese di luglio, una grande manifestazione di piazza da tenersi nel capoluogo sardo, per sensibilizzare chi di dovere, all'interno della "stanza dei bottoni".
Ultima modifica ilMercoledì, 12 Luglio 2017 23:48

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