Cagliari. Coronavirus: misure straordinarie a sostegno delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico-sociale

Entro il prossimo 8 giugno 2020 sul sito istituzionale del comune di Cagliari sarà disponibile un servizio on line che consente la consultazione delle domande presentate per l’ottenimento del contributo relativo alle misure straordinarie previste dalla Legge Regionale n. 12/2020. Sempre entro la stessa data tutti coloro che abbiano presentato la richiesta on line, il cui termine è scaduto il 5 maggio 2020, riceveranno attraverso sms e mail indicate nel modulo compilato, le credenziali di accesso al servizio. Sarà visibile la domanda inoltrata, conoscere l’esito della prima fase istruttoria e, per coloro che sono stati ammessi provvisoriamente e che avessero commesso errori di compilazione sugli importi dichiarati, sarà possibile rettificarli seguendo le dettagliate istruzioni che saranno messe a disposizione sia nel portale istituzionale sia accedendo alla relativa funzione di modifica presente all’interno del servizio on line. Sarà possibile inserire l’IBAN qualora non indicato nella domanda già presentata o rettificarlo se errato, e analogamente si potrà fare per l’indirizzo e-mail e numero di telefono necessari per le comunicazioni che l’Amministrazione potrà inviare. Per coloro invece che non risultassero ammessi al beneficio non sarà possibile alcuna modifica alla domanda presentata ma unicamente effettuarne la consultazione e conoscerne la causa di esclusione. Entro lo stesso termine dell’8 giugno 2020 saranno disponibili, nella sezione dedicata del sito istituzionale, le informazioni specifiche sulla procedura di accesso e consultazione oltre che sulle modalità e i termini di scadenza per le eventuali operazioni di rettifica/integrazione delle domande già presentate. L’amministrazione provvederà quindi ad una seconda fase istruttoria tesa alla valutazione finale delle domande ammesse nella fase precedente, al riesame in relazione alle modifiche eventualmente effettuate e al controllo delle dichiarazioni rese. Accedendo al servizio on line con le stesse credenziali di accesso precedentemente comunicate sarà possibile, terminate le attività istruttorie, conoscere l’esito finale della domanda presentata e, in caso di ammissione definitiva, l’importo complessivo del contributo spettante per le due mensilità. Tale importo comprenderà anche l’eventuale anticipo corrisposto che conseguentemente dovrà essere conguagliato e comunicato attraverso le modalità previste (SMS e mail).
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Viabilità regionale. Collegamento tra Oristano e Tortolì. Lettera di Frongia all'Anas

Progettare il tratto della Trasversale Sarda che collegherà Oristano a Tortolì e rivedere i tracciati di alcune importanti arterie della Sardegna. È il contenuto della lettera inviata dall’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia all’indirizzo dell’Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, attraverso cui l’esponente della Giunta esorta Anas ad attivare – oltre a una serie di interventi per la messa in sicurezza di 6 Strade Statali - la progettazione della Trasversale Sarda che collegherebbe le coste Ovest ed Est della Sardegna. L’obiettivo è quello di creare una connessione veloce e sicura tra Oristano e Tortolì mettendo direttamente in comunicazione la SS 131 alla SS 125 senza necessariamente passare, come avviene oggi, da Nuoro o da Cagliari. La Trasversale sarda inciderebbe positivamente sui tempi di percorrenza, rappresenterebbe il massimo della sicurezza stradale e garantirebbe il miglioramento delle connessioni del versante Sud del Gennargentu. L’Assessore Frongia ha anche chiesto ad Anas di avviare una intensa attività di progettazione per interventi di adeguamento, razionalizzazione, implementazione della rete viaria e in particolare di alcune strade statali che mantengono ancora il loro impianto originario, in alcuni casi addirittura Ottocentesco, risultando inadeguate per livelli di sicurezza, geometria e tracciato alle esigenze attuali. Si tratta delle Strade Statali 126 tra Iglesias e Sant’Antioco; 129 bis e 129 nel tratto tra Bosa e la Strada Statale 131 Dcn; 128 bis tra Mores e Iscra; 292 tra Oristano e Alghero; 389 tra Nuoro e Monti e la prosecuzione fino alla nuova Strada Statale Sassari-Olbia; 130 nel tratto tra Decimomannu e Iglesias.

“Ci siamo dati come obiettivo quello di completare e adeguare la rete stradale della Sardegna garantendo una viabilità adeguata, efficiente, sicura e capillare – spiega l’Assessore Frongia - Fino a ora le risorse stanziate sulle Strade Statali sono state indirizzate prevalentemente all’efficientamento della rete portante del sistema viario della Sardegna che collega i capoluoghi di provincia alle porte di accesso dell’Isola. È tuttavia necessario – continua l’esponente della Giunta - programmare interventi di adeguamento e di sviluppo di itinerari ritenuti di collegamento delle aree intere o periferiche con le direttrici principali Consideriamo lo sviluppo di questi itinerari – conclude Frongia - fondamentale per il superamento delle condizioni di deficit infrastrutturale e per ottenere efficienza, fruibilità e sicurezza della rete viaria, condizione irrinunciabile per garantire un equo e distribuito sviluppo economico della Sardegna”.

In particolare, l’Assessorato dei Lavori Pubblici metterà a disposizione di Anas gli studi di fattibilità sviluppati nel corso degli anni sugli itinerari oggetto della lettera.

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Sanità. “Tecnologia e opportunità per migliorare la qualità dell'assistenza"

E' quanto sostenuto dall'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, nell'ambito dell'incontro che si è tenuto a Cagliari per la presentazione del "Vital Sings Wearable". Un dispositivo per la telemedicina sviluppato all’interno di un progetto che ha messo insieme ricercatori dell’Università di Cagliari e un gruppo di ricercatori internazionale e multidisciplinare guidati da Vincenzo Piras, ordinario dell'Università di Cagliari e direttore dell'Unità complessa di Odontostomatologia all'Aou di Cagliari, e da Raffaele Ciavarella, fisico, docente e ricercatore alla Sorbona di Parigi.

“La telemedicina - ha sottolineato Nieddu - rappresenta un’arma in più e introduce soluzioni innovative per la tutela della salute dei cittadini. In un territorio come il nostro, vasto e con una certa dispersione della popolazione, dove non sempre l’accesso alle strutture è agevole, la tecnologia può migliorare i livelli d’assistenza alla popolazione, in particolare dei soggetti più fragili, come gli anziani o i pazienti cronici. La necessità di potenziare l’assistenza a distanza è emersa con forza durante l’emergenza Covid-19. Accogliamo favorevolmente e con grande interesse la possibilità di sperimentare nel nostro sistema sanitario una tecnologia che, in parte, è nata qui. I possibili campi applicativi sono molteplici e intendiamo definire un progetto per testare le potenzialità sul nostro territorio”.

Il dispositivo 'indossabile', un bracciale di classe medicale, è stato ideato per il monitoraggio dei parametri vitali (come frequenza cardiaca, saturazione arteriosa e il movimento), integra sensori di ultima generazione, gli stessi che sono presenti negli apparati delle sale operatorie, e utilizza un algoritmo di alto livello in grado di elaborare i dati rilevati in funzione di monitorare diverse tipologie di pazienti, anziani, persone in assistenza domiciliare, ma anche operatori sanitari in servizio nelle strutture.

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Cagliari. La protesta del popolo della notte

Si è svolta oggi, presso Piazza dei Centomila, la manifestazione dei protagonisti della vita notturna. Obiettivo: sensibilizzare la ripartenza dei locali notturni e delle discoteche. Musica, deejay e tavolini, in questa maniera il popolo della notte ha voluto sottolineare la voglia di ripresa. Il messaggio è chiaro: oltre all'esigenza di divertimento, musica, ballo e spensieratezza, un'attenzione particolare deve essere rivolta all'aspetto occupazionale. Di fatto i posti di lavoro a rischio sono circa un migliaio. Al sit-in del popolo della notte, che si sente abbandonato, hanno partecipato, oltre ai frequentatori, anche i gestori, gli organizzatori, i camerieri e i barman che, avario titolo, risultano essere coinvolti nel settore del divertimento notturno. Tra le richieste emerse durante la manifestazione, quella di una possibile data di partenza, unitamente alla definizione di un protocollo in grado di garantire sicurezza non solo per la stagione estiva, ma anche per il prossimo autunno-inverno.
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Cagliari. Poetto: finalmente, forse, la ripulitura della Torre costiera

"Non è street art, non si tratta di dar lustro a muri degradati, è vandalismo. Non si tratta di Banksy, si tratta di cafoni e delinquenti". E' quanto denuncia l'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico Onlus (GriG) a proposito dell'imbrattamento della Torre spagnola (o Torre di Mezza Spiaggia) sulla spiaggia del Poetto. Un gesto perpetrato alla fine dell’agosto 2017 da "un imbecille cafone con i suoi deliri pseudoartistici", attacca l'associazione. A supporto di tale ragionamento, l'ipotesi di almento tre reati: danneggiamento (art. 635 cod. pen.), degrado di beni tutelati con vincolo ambientale/paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), deturpamento di bene culturale (art. 169 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

"L’allora Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, giustamente, interessò la Procura della Repubblica per i reati commessi contro “uno dei simboli di Cagliari” e affermò testualmente: “Faremo in modo, con gli altri enti competenti, di riportare la torre al suo stato originario”, ricorda il Grig.

"Sono passati due anni e mezzo - rincara la dose l'associazione ecologista - e lo sconcio è ancora lì, a deturpare “uno dei simboli di Cagliari”, nonostante più richieste d’intervento, nonostante due formali istanze. A Orosei lo scempio sulle rocce di Cala Liberotto è stato ripulito in pochi giorni (aprile 2019), ad Alghero l’analogo vandalismo sulle rocce di Capo Caccia è stato ripulito a tempo di record dopo un paio di giorni (luglio 2019). A Cagliari due anni e mezzo solo per bandire una gara di modesta entità per la ripulitura. Non certo un’attività fulminea.

L’Agenzia del Demanio, infatti, "finalmente", il 20 maggio 2020 ha pubblicato la gara con il criterio del massimo ribasso (euro 7.279,38 + I.V.A.). Il 29 maggio è previsto l’esito.

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Fase 2. Spiagge aperte con videosorveglianza

E' quanto propone Paolo Truzzu, nella sua veste di sindaco della della Città Metropolitana di Cagliari. L'idea è stata presa in considerazione durante un vertice in Prefettura riguardante l'avvio della stagione turistica e balneare. Tenendo in considerazione tutte le disposizioni emanate dal Governo sul divieto di assembramento, la proposta - che dovrebbe interessare gli arenili della costa meridionale dell'isola - dovrebbe prevedere un sistema di videosorveglianza con l'obiettivo di rilevare e far conoscere ai cittadini in tempo reale, già prima di mettersi in viaggio, lo stato di affollamento delle spiagge. Un sistema che contribuirebbe a rendere la gestione delle risorse umane a disposizione più efficace, consentendo un più mirato e tempestivo intervento delle forze dell'ordine. Il tratto di costa interessato - come sottolineato da Truzzu - è quello compreso tra Pula e Torre delle stelle, con una spesa prevista tra i 350 e i 500 mila euro.
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Cagliari. Arrestato uno spacciatore in Piazza del Carmine

Nella notte tra mercoledì e giovedì i Baschi Verdi della Guardia di Finanza, 2a Compagnia Cagliari, hanno tratto in arresto un ventiseienne extracomunitario originario della Guinea Bissau e domiciliato a Cagliari, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti penali specifici. Il giovane è stato colto in flagranza nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, durante durante le attività di presidio del territorio i Finanzieri hanno notato strani movimenti di persone in Piazza del Carmine. Dopo un breve appostamento, che consentiva di assistere alla cessione di sostanze stupefacenti ad altri due soggetti, anch’essi extracomunitari, i militari facevano scattare l’intervento con l’immediato fermo e identificazione dello spacciatore e degli acquirenti. Questi ultimi trovati in possesso rispettivamente di 0,5 grammi di hashish e 1,4 grammi di marijuana. Lo spacciatore opponeva resistenza nei confronti dei militari operanti nel tentativo di sottrarsi al controllo cercando di divincolarsi e rifiutandosi in un primo momento di fornire le proprie generalità. Gli ulteriori accertamenti nei confronti dello stesso consentivano di rilevarne l’irregolare presenza sul territorio nazionale, essendo lo stesso sprovvisto di regolare permesso di soggiorno. Nei confronti dei due acquirenti si è proceduto alla relativa segnalazione alla locale Prefettura mentre per lo spacciatore, è scattato l’arresto per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Ad esito del giudizio, tenutosi stamane con rito direttissimo, è stata disposta l’espulsione dal territorio dello Stato a cura dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Negli ultimi giorni, i controlli delle Fiamme Gialle cagliaritane avevano altresì portato, all’esito di diverse attività effettuate nel capoluogo, al sequestro di 0.4 grammi di cocaina, 3.2 grammi di marijuana e 1.2 grammi di hashish ed alla segnalazione all’Autorità Prefettizia di 1 assuntore.
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Emergenza coronavirus. Settimo giorno consecutivo senza nuovi casi di positività

In base ai dati elaborati dall'Unità di Crisi Regionale, in Sardegna non si registrano nuove positività al virus e nemmeno nuovi decessi. E' il settimo giorno consecutivo che non si rilevano peggioramenti per entrambi i valori. Di fatto i casi accertati dall'inizio dell'emergenza restano complessivamente 1.355. Il numero di decessi è rimasto fermo a 130. In totale nell'Isola sono stati eseguiti 54.587 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 40, di cui 2 in terapia intensiva, mentre 160 sono le persone in isolamento domiciliare. In particolare il dato progressivo dei casi positivi comprende 961 pazienti guariti (+14 rispetto al dato precedente), più altri 64 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.355 casi positivi accertati, 250 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 870 a Sassari.
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Cagliari. Orari e luoghi di posizionamento dell'autovelox nel mese di giugno 2020

Il Corpo di Polizia Municipale ha reso noto il calendario con le date e i luoghi di posizionamento dell'autovelox a Cagliari nel mese di giugno 2020. Nello specifico, di seguito i giorni e gli orari con l'indicazione dei luoghi dove l'apparecchiatura di rilevazione della velocità verrà collocata:

Mercoledì 3, Viale Monastir 9-13

Venerdì 5, Viale Salvatore Ferrara 9-13

Lunedì 8, Asse Mediano 9-13

Mercoledì, 10 Via Lungosaline 15-19

Venerdì, 12 Strada Arginale Terramaini 9-13

Martedì, 16 Asse Mediano 15-19

Giovedì, 18 Viale Salvatore Ferrara 15-19

Martedì 23, Viale Monastir 9-13

Mercoledì 24, Via Lungosaline 15-19

Giovedì 25, Strada Arginale Terramaini 9-13

Lunedì 29, Asse Mediano 15-19

In caso di violazione dei limiti di velocità, per i titolari di patente da meno di tre anni

la decurtazione punti è doppia e concorre anche la violazione di cui all'art. 117 comma 2 e 5 del Codice della Strada con sanzione amministrativa da euro 165,00 a euro 661,00 (pagamento entro 60 gg. Euro 165,00, riduzione del 30% non consentita), con sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

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